Avete mai pensato di bere una buona birra artigianale in lattina? No?! Non importa, ci ha pensato Teo Musso fondatore e proprietario del birrificio piemontese Baladin.

Presentata in questi giorni la birra Pop è la prima vera birra artigianale italiana in lattina. Ma perchè distribuirla proprio in lattina simbolo per eccellenza della birra industriale? L’intento è quello di avvicinarsi un pò di più ai consumatori in genere e non solo ai cultori, facendo diventare la birra artigianale un pò più popular appunto, sempre assolutamente di qualità ma partica e facilmente fruibile.

Sono passati circa vent’anni da quando Baladin iniziò a diffondere e a promuovere una nuova cultura della birra in Italia, fatta di degustazioni attente e di aromi e sapori tutti da scoprire. Quello che gli appassionati  ora si domandano è se la lattina possa rendere giustizia alla qualità della birra artigianale. Esperti del settore ritengono che grazie alla tecnologia attuale, la lattina non altera i sapori e gli aromi della birra, andando invece a proteggerla dalla luce, cosa che il vetro riesce a fare con più difficoltà.

Il progetto che Baladin sta protando avanti si prefigge un obiettivo preciso che Teo Musso ha riassunto così: “La lattina è un sassolino che volevo togliermi da tempo per sdoganare il concetto di birra di qualità a prescindere dal recipiente.”

Buona quindi, che sia in lattina o in bottiglia, purchè questa venga comunque versata in un bicchiere.

Pop birra artigianale in lattina

Pop, popular beer

Schiuma bianca e compatta, si presenta di colore dorato. La luppolatura a freddo – dry hopping – che utilizza luppolo in fiore qualità Mosaic e Cascade prodotto in Italia, le dona delicate note erbacee ben bilanciate con la parte maltata. Fresca al naso e in bocca, si completa con un finale secco e gradevole.

POP è rivoluzionaria, in Italia, nel packaging essendo proposta in lattina di alluminio da 33cl. La grafica si ispira a quello che è stato uno dei movimenti culturali più rappresentativi del secolo scorso: la musica pop. Sono 6 le declinazioni cromatiche che vogliono creare il gioco del “collezionare” come è stato nella cultura pop degli anni settanta. Ovviamente il contenuto è lo stesso per tutt’è 6: la birra POP.

 

Non solo Baladin

BDB in lattinaUn altro produttore italiano di birra artigianale sembra volersi lanciare sul mercato della birra artigianale in la lattina. Stiamo parlando di Birra del Borgo, nato nel 2005 a Borgorose, piccolo paese in provincia di Rieti, che tramite social ha dato una piccola anticipazione sulle novità in serbo per il 2016.

Una foto di un “brainstorming” interno, con un testo allusivo “Yes we..” e il disegno di una  lattina, che come sappiamo in inglese si legge can. Un bel gioco di parole e un bel modo di lasciare in sospeso i fan, che hanno subito colto la novità.

Già in passato la Birra del Borgo, BDB per gli amici, aveva collaborato con Teo Musso per l’apertura del birrificio, nonchè casa della birra, Open Baladin a Roma, a due passi da Campo de’ Fiori. Che abbiano deciso quindi di seguire l’esempio dei colleghi piemontesi?

Le linee di birra artigianale in lattina sono ancora agli albori, ma sembra esserci un crescente interesse sia da parte dei consumatori che delle aziende produttrici che stanno iniziando ad investire in questi nuovi metodi di confezionamento. Pronti quindi per la rivoluzione?